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Phleum
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top
mwbamwbqPhleum mwbgmwbwL., 1753 è un mwcagenere di piante mwcqangiosperme mwcgmonocotiledoni appartenente alla mwcwfamiglia mwdaPoaceae (o Gramineae, mwdqmwdgnom. cons.).cite-ref-kew-1-0[1] È l'unico genere della mwewsottotribù mwfaPhleinae mwfqmwfgDumort., 1868.cite-ref-ipnig-2-0[2]cite-ref-allspg-3-0[3]cite-ref-soreng-4-0[4]
Contents
• Foglie
• Fiori
• Frutti
• Biologia
• Specie
• Note
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Etimologia
Il nome del mwjggenere deriva da un nome mwjwgreco classico per una canna palustre non identificata.cite-ref-eg-5-0[5]
Il mwlqnome scientifico del genere è stato definito da mwlgLinneo (1707 – 1778), biologo svedese considerato il padre della moderna mwlwclassificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione "mwmamwmqSpecies Plantarum" (Sp. Pl. 1: 59 - 1753)cite-ref-6[6] del 1753.cite-ref-ipnig-2-1[2] Il mwognome scientifico della sottotribù è stato definito dal botanico, naturalista e politico belga mwowBarthélemy Charles Joseph Dumortier (1797-1878) nella pubblicazione "mwpaBulletin de la Société Royale de Botanique de Belgique" (Bull. Soc. Roy. Bot. Belgique 7: 69. 1868) del 1868.cite-ref-allspg-3-1[3]
Descrizione
Portamento
Il portamento delle specie di questo gruppo in genere è cespuglioso o mwrqrizomatoso con forme biologiche tipo mwrgterofita cespitosa (T caesp), mwrwgeofita rizomatosa (G rhiz) o mwsaemicriptofita cespitosa (H caesp) e quindi cicli biologici annuali o perenni. I mwsqculmi, eretti, mwsggenicolati o mwswdecombenti, sono cavi a sezione più o meno rotonda; a volte possono essere ingrossati alla base (come un bulbo). In queste piante non sono presenti i micropeli. Le radici possono essere fibrose. Altezza massima delle piante: da 30 a 150mwta cm.cite-ref-kellogg-7-0[7]cite-ref-botsis-8-0[8]cite-ref-pignatti-9-0[9]cite-ref-motta-10-0[10]cite-ref-strasburger-11-0[11]cite-ref-botgen-12-0[12]cite-ref-efloras-13-0[13]
Foglie
mwdgmwdwGuaina: la guaina è abbracciante il fusto (aperta lateralmente) e in genere è priva di auricole. mweaLigula: la ligula, corta, è membranosa e a volte è cigliata. mweqLamina: la lamina, dal portamento rigido, ha delle forme generalmente lineari, più o meno piane con margini scabrosi.
Infiorescenza
• mwiaInfiorescenza principale (mwiqsinfiorescenza o semplicemente mwigspiga): le infiorescenze, terminali e prive di rami laterali, in genere sono formate da alcune mwiwspighette ed hanno la forma di una mwjapannocchia peduncolata, densa, cilindrica (a volte allungata, altre corta e oblunga) e appuntita; può essere clavata o globosa. La mwjqfillotassi dell'inflorescenza inizialmente è a due livelli, anche se le successive ramificazioni la fa apparire a spirale. Colore della pannocchia: verde o verde-grigia.
• mwjwInfiorescenza secondaria (o mwkaspighetta): le spighette, compresse lateralmente, sottese da due mwkqbrattee mwkgdistiche e strettamente sovrapposte chiamate mwkwglume (inferiore e superiore), sono formate da un fiore. Possono essere presenti dei fiori sterili; in questo caso sono in posizione distale rispetto a quelli fertili. Alla base di ogni fiore sono presenti due mwlabrattee: la mwlqpalea e il mwlglemma. La disarticolazione avviene con la rottura della mwlwrachilla sopra le glume. L'estensione della rachilla può essere presente oppure assente.
• Glume: le glume sono più corte o più comunemente sono più lunghe del fiore; sono fortemente compresse (e ristrette all'apice), con carene che si estendono in archi rigidi; gli apici delle glume sono troncati ma mwmgmucronati oppure no. Possono essere cigliate sulla carena.
• Palea: la palea è un mwnaprofillo con due venature; può essere cigliata.
• Lemma: il lemma è bianco con apice acuto o mutico o con una breve scorza; il lemma a volte è mwngpubescente.
Fiori
I mwqafiori fertili sono mwqqattinomorfi formati da 3 mwqgverticilli: mwqwperianzio ridotto, mwraandroceo e mwrqgineceo.
• mwsaFormula fiorale:cite-ref-botsis-8-1[8]
mwtwmwuamwuqmwugmwuwmwvamwvq*, mwvgP 2, mwvwA (1-)3(-6), mwwaG (2–3) supero, cariosside.
• Il mw0wgineceo è composto da 3-(2) mw1acarpelli mw1qconnati formanti un mw1govario mw1wsupero. L'ovario, mw2aglabro ed ellittico, ha un solo loculo con un solo mw2qovulo subapicale (o quasi basale). L'ovulo è mw2ganfitropo e semimw2wanatropo e mw3atenuinucellato o mw3qcrassinucellato. Lo mw3gstilo, breve, è unico con due mw3wstigmi allungati, piumosi e distinti.
Frutti
I mw4gfrutti sono del tipo mw4wcariosside, ossia sono dei piccoli chicchi mw5aindeiscenti, con forme trasversalmente ovoidali, nei quali il mw5qpericarpo è formato da una sottile parete che circonda il singolo seme. In particolare il pericarpo è fuso al seme ed è aderente. L'mw5gendocarpo non è indurito e l'mw5wilo è puntiforme. L'mw6aembrione è piccolo e provvisto di mw6qepiblasto ha un solo mw6gcotiledone altamente modificato (mw6wscutello senza fessura) in posizione laterale. I margini embrionali della foglia non si sovrappongono.
Biologia
Come gran parte delle mw7gPoaceae, le specie di questo genere si riproducono per mw7wimpollinazione anemogama. Gli mw8astigmi più o meno piumosi sono una caratteristica importante per catturare meglio il mw8qpolline aereo.
La mw8wdispersione dei semi avviene inizialmente a opera del vento (dispersione anemocora) e una volta giunti a terra grazie all'azione di insetti come le mw9aformiche (mw9qmirmecoria).
Distribuzione e habitat
La distribuzione delle specie di questo genere è relativa alle regioni dell'mw-aEurasia temperata del nord e all'mw-qAmerica del Nord orientale.
Specie della zona alpina
| Specie | Comunità vegetali | Piani vegetazionali | Substrato | pH | Livello trofico | H 2 O | Ambiente | Zona alpina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Phleum alpinum | 7 | alpino subalpino | Si | acido | basso | bagnato | E1 | tutto l'arco alpino (a quote elevate) |
| Phleum bertolonii | 11 | montano collinare | Ca - Ca/Si | neutro | medio | bagnato | F2 F3 | tutto l'arco alpino con discontinuità |
| Phleum phleoides | 9 | montano collinare | Ca - Si | neutro | basso | arido | F2 | tutto l'arco alpino |
| Phleum hirsutum | 10 | subalpino | Ca - Ca/Si | basico | medio | medio | F5 | tutto l'arco alpino |
| Phleum paniculatum | 2 | collinare | Ca - Si | neutro | medio | secco | B1 B2 | tutto l'arco alpino con discontinuità |
| Phleum pratense | 11 | montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | medio | F3 | tutto l'arco alpino |
| Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 7 = comunità delle paludi e delle sorgenti; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 7 = comunità delle paludi e delle sorgenti; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 7 = comunità delle paludi e delle sorgenti; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 7 = comunità delle paludi e delle sorgenti; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 7 = comunità delle paludi e delle sorgenti; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 7 = comunità delle paludi e delle sorgenti; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 7 = comunità delle paludi e delle sorgenti; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 7 = comunità delle paludi e delle sorgenti; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 7 = comunità delle paludi e delle sorgenti; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine. |
Tassonomia
La famiglia delle mwaxgPoacee comprende circa 800 generi e oltre mwaxk9000 specie.cite-ref-strasburger-11-1[11]cite-ref-agop-15-0[15] È una delle famiglie più numerose e più importanti del gruppo delle mwayimonocotiledoni. La famiglia è suddivisa in 12 sottofamiglie, la sottotribù Phleinae fa parte della sottofamiglia mwaymPooideae, tribù mwayqPoeae.cite-ref-kellogg-7-1[7]cite-ref-botsis-8-2[8]
Specie
• Phleum arenarium L., 1753 - Distribuzione: Europa occidentale, Penisola Balcanica, Crimea, Israele e Magreb
• Phleum arenosum Charit.
• Phleum bertolonii DC., 1813
• Phleum × brueggeri K.Richt., 1889
• Phleum echinatum Host, 1805 - Distribuzione: Penisola Balcanica
• Phleum himalaicum Mez, 1921
• Phleum hirsutum Honck., 1782 - Distribuzione: Europa centrale e Penisola Balcanica
• Phleum iranicum Bornm. & Gauba, 1939
• Phleum paniculatum Huds., 1762 - Distribuzione: Europa meridionale-mediterranea, Transcaucasia e Anatolia
• Phleum phleoides (L.) H.Karst., 1880 - Distribuzione: Europa completa, Transcaucasia, Anatolia e Magreb.
• Phleum rhaeticum (Humphries) Rauschert
• Phleum × viniklarii Röhl., 1934
Specie della flora italiana
Per meglio comprendere ed individuare le varie mwazwspecie del mwaz0genere (solamente per le mwaz4specie spontanee della flora italiana) l’elenco seguente utilizza in parte il sistema delle chiavi analitiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a distingue una specie dall'altra):cite-ref-pignatti-9-1[9]
• mwaaoGruppo 2A: il ciclo biologico delle piante è annuo;
• mwaa0Gruppo 3A: la forma della mwaa4pannocchia è clavata, ovata o globosa, ed è lunga 1,5 volte la larghezza;
mwabemwabimwabmmwabqmwabumwabymwabcmwabgmwabkmwabomwabsPhleum arenarium mwab0L. - Codolina delle spiagge: le glume sono acute con apici diritti ma non mucronati; l'altezza della pianta varia tra 8 e 25 cm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwab4terofita scaposa (T scap); il mwab8tipo corologico è mwacaMediterraneo - Atlantico; gli mwacehabitat tipici sono le dune dei litorali; in mwaciItalia è una specie comune distribuita su tutto il territorio (mwacmAlpi escluse). mwacqmwacuPhleum exaratum mwaccGriseb. - Codolina greca: le glume hanno apici divergenti brevemente mucronati; l'altezza della pianta varia tra 1 e 2 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwacgterofita scaposa (T scap); il mwacktipo corologico è mwacoSteno-Mediterraneo - Orientale; gli mwacshabitat tipici sono gli incolti aridi; in mwacwItalia è una specie rara e si trova al Sud fino ad una altitudine di 500 mwac0m mwac4s.l.m.. Nella "mwac8Flora d'Italia" di mwadaSandro Pignatti questa entità è indicata con il sinonimo di mwadeP. graecum mwadiBoiss. et Heldr.. mwadmmwadqPhleum crypsoides mwady(d'Urv.) Hack. - Codolina di Sardegna: le glume hanno delle ciglia pettinate presenti solamente nella metà apicale della carena; l'altezza della pianta varia tra 1 e 3 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwadcterofita scaposa (T scap); il mwadgtipo corologico è mwadkendemico; gli mwadohabitat tipici sono le dune marittime; in mwadsItalia è una specie molto rara e si trova solamente in mwadwSardegna. Nella "mwad0Flora d'Italia" di mwad4Sandro Pignatti questa entità è indicata con il sinonimo di mwad8P. sardoum mwaea(Hackel) Hackel. mwaeemwaeimwaemGruppo 3B: la forma della pannocchia è cilindrica, ed è lunga 6 - 15 volte la larghezza; mwaeqmwaeumwaeymwaecmwaegmwaekmwaeomwaesmwaewPhleum subulatum mwae4(Savi) Asch. & Graebn. - Codolina subulata: l'altezza della pianta varia tra 1 e 4 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwae8terofita scaposa (T scap); il mwafatipo corologico è mwafeSteno-Mediterraneo; gli mwafihabitat tipici sono gli incolti, i pascoli aridi, le vigne e gli oliveti; in mwafmItalia è una specie comune e si trova, con qualche discontinuità, su tutto il territorio fino ad una altitudine di 600 mwafqm mwafus.l.m.. mwafymwafcmwafgGruppo 2B: il ciclo biologico delle piante è perenne; mwafkmwafomwafsmwafwmwaf0mwaf4mwaf8mwagamwagemwagimwagmPhleum hirsutum mwaguHonck. - Codolina irsuta: l'altezza della pianta varia tra 2 e 6 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwagygeofita rizomatosa (G rhiz); il mwagctipo corologico è mwaggOrofita / Sud Est Europeo; gli mwagkhabitat tipici sono i prati aridi; in mwagoItalia è una specie rara e si trova solamente al Nord fino ad una altitudine compresa tra 500 e mwags1900 m s.l.m.. Nella "mwagwFlora d'Italia" di mwag0Sandro Pignatti associata a questa entità si trova anche la specie mwag4P. ambiguum mwag8Ten., considerata attualmente un sinonimo di mwahaP. hirsutum. È indicata inoltre un'altra specie simile a mwaheP. hirsutum: mwahiPhleum montanum mwahqK. Koch.
• mwahcGruppo 1B: l'apice delle glume è troncato e termina con un evidente mucrone (distinto dalla parte laminare);
• mwahoGruppo 4A: il ciclo biologico delle piante è annuo;
mwah0mwah4mwah8mwaiamwaiemwaiimwaimmwaiqmwaiumwaiymwaicPhleum paniculatum mwaikHuds. - Codolina lima: la pannocchia ha una forma cilindrica molte volte più lunga che larga; l'altezza della pianta varia tra 1 e 4 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwaioterofita scaposa (T scap); il mwaistipo corologico è mwaiwEuri-Mediterraneo / Turanico; gli mwai0habitat tipici sono gli incolti aridi, i muri, i bordi delle vie, le vigne e gli oliveti; in mwai4Italia è una specie rara e si trova su tutto il territorio fino ad una altitudine di 700 mwai8m mwajas.l.m.. mwajemwajiPhleum echinatum mwajqHost - Codolina ovata: la pannocchia ha una forma ovata, lunga fino al doppio del diametro; l'altezza della pianta varia tra 1 e 3 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwajuterofita scaposa (T scap); il mwajytipo corologico è mwajcSteno-Mediterraneo Nordorientale; gli mwajghabitat tipici sono gli incolti aridi; in mwajkItalia è una specie comune e si trova in alcune regioni del Centro e del Sud fino ad una altitudine di 800 mwajom mwajss.l.m.. mwajwmwaj0mwaj4Gruppo 4B: il ciclo biologico delle piante è perenne con portamento cespuglioso; mwaj8mwakamwakemwakimwakmGruppo 5A: la forma della pannocchia è lobata; le ciglia sulla carena delle glume sono minori di 0,1 mm; mwakqmwakumwakymwakcmwakgmwakkmwakomwaksmwakwPhleum phleoides mwak4(L.) H. Karst. - Codolina nuda: l'altezza della pianta varia tra 3 e 6 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwak8emicriptofita cespitosa (H caesp); il mwalatipo corologico è mwaleEuro-Siberiano; gli mwalihabitat tipici sono i prati aridi e steppici; in mwalmItalia è una specie rara e si trova solamente al Nord fino ad una altitudine di mwalq2000 m s.l.m.. mwalumwalymwalcGruppo 5B: la forma della pannocchia è cilindrica; le ciglia delle glume sono lunghe fino a 1 mm; mwalgmwalkmwalomwalsmwalwGruppo 6A: il mwal0culmo in genere è ingrossato alla base; entrambe le facce delle foglie sono scabre; la mwal4ligula è lunga 2 - 5 mm; la pannocchia ha una forma cilindrica 4 - 10 volte più lunga che larga, ed è colorata di verde o verde-grigio; mwal8mwamamwamemwamimwammmwamqmwamumwamyPhleum pratense mwamcL. - Codolina comune: le glume sono lunghe 2,5 - 3 mm con ciglia lunghe 0,9 - 1 mm; l'altezza della pianta varia tra 3 e 10 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwamgemicriptofita cespitosa (H caesp); il mwamktipo corologico è mwamoCentro-Europeo; gli mwamshabitat tipici sono i prati stabili falciati e concimati; in mwamwItalia è una specie comune e si trova su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwam02000 m s.l.m.. mwam4mwam8Phleum bertolonii mwaneDC. - Codolina di Bertoloni: le glume sono lunghe 2,1 - 2,2 mm con ciglia lunghe 0,5 - 0,7 mm; l'altezza della pianta varia tra 1 e 5 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwaniemicriptofita cespitosa (H caesp); il mwanmtipo corologico è mwanqEuri-Mediterraneo; gli mwanuhabitat tipici sono i prati stabili; in mwanyItalia è una specie comune e si trova su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwanc1700 m s.l.m.. mwangmwankmwanoGruppo 6A: il culmo non è ingrossato; le foglie sono scabre solamente sui bordi; la ligula è lunga 1 mm; la pannocchia ha una forma ovata 2 - 4 volte più lunga che larga, ed è colorata di ceruleo-violetto; mwansmwanwmwan0mwan4mwan8mwaoamwaoemwaoiPhleum alpinum mwaomL. - Codolina alpina: l'altezza della pianta varia tra 1 e 5 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwaoqemicriptofita cespitosa (H caesp); il mwaoutipo corologico è mwaoyOrofita / Sud Est Europeo; gli mwaochabitat tipici sono i pascoli alpini e le aree presso le malghe; in mwaogItalia è una specie rara e si trova su tutto il territorio (isole escluse) fino ad una altitudine compresa tra mwaok1500 e mwaoo2600 m s.l.m.. Nella "mwaosFlora d'Italia" di mwaowSandro Pignatti associata a questa entità si trova anche la specie mwao0P. commutatum mwao4Gaudin., considerata attualmente un sinonimo di mwao8P. alpinum.
Filogenesi
La sottotribù Phleinae fa parte della tribù mwapiPoeae mwapmR.Br., 1814 (quest'ultima è compresa nella supertribù Poodae mwapqL. Liu, 1980). La tribù Poeae (formata da diverse sottotribù suddivise in alcune supersottotribù) è l'ultimo nodo della sottofamiglia mwapuPooideae ad essersi evoluto (gli altri precedenti sono la tribù mwapyBrachyelytreae, e le supertribù Nardodae, Melicodae, Stipodae e Triticodae).
La sottotribù Phleinae (mwapgmonofiletica (e monogenerica) nell'attuale circoscrizionecite-ref-tk-17-0[17]) appartiene al gruppo con le sequenze dei mwap0plastidi di tipo "Poeae" (definito "Poeae chloroplast groups 2 "cite-ref-18[18]) ed è circoscritta nella supersottotribù Poodinae mwaqiSoreng & L.J. Gillespie, 2017 (chiamato anche mwaqmPAM clade) comprendente una decina di sottotribù tra le quali mwaqqPoinae, mwaquMiliinae, Phleinae, mwaqyBeckmanniinae, mwaqcCinninae, mwaqgAlopecurinae, mwaqkVentenatinae e altre ancora in fase di definizione come la sottotribù mwaqoAvenulinae, Brizochloinea, alcuni cladi provvisori e il genere mwaqwincertae sedis mwaq0Arctopoa.cite-ref-19[19] All'interno della supersottotribù la sottotribù di questa voce è in posizione mwarmpolitomica con il gruppo denominato "ABCV clade" e alcune altre sottotribù. In alcune analisi mwarqPoinae e Phleinae formano un "mwarugruppo fratello", ma non in altre nelle quali tuttavia le tre sottotribù mwaryPoinae, mwarcMiliinae e Phleinae sembrano collegate filogeneticamente. Ulteriori studi sono necessari per avere informazioni più dettagliate e precise in quanto la struttura sopra descritta non è l'unica che emerge dalle analisi mwargfilogenetiche attuali.cite-ref-tk-17-1[17]
Le seguenti mwar4sinapomorfie sono relative a tutta la sottofamiglia (mwar8Pooideae):cite-ref-kellogg-7-2[7]
• la mwasyfillotassi dell'inflorescenza inizialmente è a due livelli;
• le mwasgspighette sono compresse lateralmente;
• i margini embrionali della foglia non si sovrappongono;
• l'mwassembrione è privo della fessura mwaswscutellare.
• l'mwatuilo è puntiforme;
• dei lipidi (grassi) sono presenti nell'mwatcendosperma;
• le mwatklodicule sono prive di ciglia;
Per il genere di questa voce è stata trovata la seguente sinapomorfia:cite-ref-kellogg-7-4[7]
• le mwauqglume si presentano con delle carene che si estendono in archi rigidi.
Il mwauynumero cromosomico delle specie di questo gruppo è: 2n = 14, 28 e 42.cite-ref-kellogg-7-5[7]
In passato il genere mwauwPseudophleum mwau0Dogan, 1982 era separato da mwau4Phleum perché le glume sono più corte del fiore, ma non c'è altra ragione per separarlo.cite-ref-kellogg-7-6[7]
Note
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Collegamenti esterni
• mwa6c(EN) mwa6gmwa6kPhleum EURO MED - PlantBase Checklist Database
• mwa6s(EN) mwa6wmwa60Phleum eFloras Database
• mwa68(EN) mwa7amwa7ePhleum Royal Botanic Gardens KEW - Database